Non c’è più speranza per il piccolo Alfie Evans, un bimbo britannico nato il 9 maggio 2016 e attualmente collegato a un respiratore a causa di una rara malattia neurodegenerativa. Il piccolo era finito tempo fa al centro di una battaglia legale tra ospedale e genitori che intendevano andare fino in fondo, provando tutte le terapie possibili per salvarlo, per non farlo morire.

Ora, però, come già successo in altri casi, è l’Alta Corte inglese ad alzare la voce e a stabilire che vada staccata la spina al piccolo Alfie Evans poiché ogni cura sarebbe del tutto inutile. I giudici, stando ad alcune informazioni trapelate, avrebbero già scelto persino la data che, però, rimarrà segreta per ragioni legali. A febbraio scorso l’Alta Corte aveva accolto la richiesta dell’ospedale pediatrico Alder Hey di Liverpool di interrompere ogni cura al bambino. Il giudice, come riferisce il Guardian, ha accolto l’evidenza medica secondo cui ogni ulteriore cura sarebbe del tutto inutile. Per Alfie non c’è più niente da fare.

Il 28 marzo, tra l’altro, persino la Corte europea dei diritti umani aveva dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai genitori del piccolo contro la decisione delle autorità britanniche di interrompere le cure che avrebbero salvato la sua vita.