Brutte notizie per Alitalia. Come riporta il Corriere.it, il nuovo piano di Luigi Gubitosi, ex direttore generale della Rai, potrebbe essere quello di un taglio del 30% nella busta paga di tutti i piloti, ovvero 3mila euro in meno al mese. E non è finita qui: potrebbero essere duemila gli esuberi per un 70% composto da personale di terra e negli uffici. In tre anni l’obiettivo è quello di risparmiare almeno 300mila euro all’anno, per un totale di un miliardo fino al 2019. Sforbiciata anche ai “costi per servizi acquistati da terzi” e per le “locazioni operative per la flotta” che solo nel 2015 sono costati 388 milioni di euro.

Alitalia, rilancio della compagnia e spending review

Nel 2017 e 2018 la compagnia aerea continuerà a perdere soldi, come puntualizza il Corriere.it, sperando in una ripresa già a partire dal 2019. Oltre ai tagli c’è anche un progetto di rilancio che prevede un incremento del 30% a 3,7 miliardi di euro con nuove rotte a lungo raggio. Un progetto, questo, che potrebbe essere portato avanti da Luigi Gubitosi, dato quasi per certo come successore di Luca Cordero di Montezemolo. Avrebbe le deleghe alla finanza, al controllo e al personale, sempre in rapporto con l’amministratore delegato Cramer Ball a cui rimarrebbe il commerciale e l’operations.

Alitalia, servono 600 milioni di euro

Un’operazione di salvataggio – scrive il Corriere.it - “subordinata all’accordo coi sindacati del nuovo contratto di lavoro e sulle misure relative al personale”. I soldi ci sono fino ad aprile, poi si rischia di lasciare a terra gli aerei. Servono almeno 600 milioni di euro.