Sono circa trenta le manifestazioni di interesse arrivate ieri per l’acquisto di Alitalia. Le buste saranno aperte oggi dal collegio ministeriale e poi si avrà la lista ufficiale dei potenziali acquirenti della compagnia aerea italiana.

Si tratta di proposte d’acquisto non vincolanti, ma “è un buon inizio” fanno sapere durante il vertice al quale hanno presenziato, ieri sera, i commissari Enrico Laghi e Stefano Palerai, il ministro del trasporto Graziano Delrio e dello Sviluppo economico Carlo Calenda.

Fra le società interessate – non annunciate ufficialmente – si segnalano Delta, che si è detta interessata ai progressi di Alitalia, ma anche altri big come le cinesi Hainan Airlines e Air China, Air France, British Airways e Turkish Airlines. Manca invece all’appello Lufthansa, che sembrerebbe essersi allontanata come già dichiarato giorni fa.

Chi si sarà selezionato fra i 30 interessati avrà tre possibilità: ristrutturazione della società, l’acquisto in blocco o l’acquisto di beni e contratti. Ovviamente commissari e governo sperano che la società che acquisterà Alitalia proponga una delle ultime due opzioni. La data room, che aprirà a breve, rimarrà disponibile per 5/6 settimane e servirà per selezionare le aziende adatte a rilevare Alitalia fra le 30 interessate.

Il passaggio successivo, ovvero da interesse non vincolante a offerte vincolanti, si attiverà una volta chiusa la data room quando i commissari straordinari manderanno la Lettera di procedura ai soggetti selezionati che dispongono delle competenze necessarie e con la modalità delle proposte da presentare fra luglio e agosto. Infine le offerte vincolanti dovranno essere consegnate entro ottobre.