Paura su un aereo dell’Alitalia diretto da Napoli e partito da Milano, che nella sera di ieri è atterrato d’urgenza all’aeroporto di Fiumicino su richiesta del comandate.

I membri dell’equipaggio del volo AZ 1291 si erano infatti resi conto della presenza di una valigia priva di proprietario e sospettando il peggio hanno chiesto di attivare le procedure d’emergenza.

Atterrati dunque allo scalo romano, parcheggiato l’aereo Alitalia in una zona decentrata per evitare pericoli e per eseguire i controlli del caso, fatti scendere i 96 passeggeri, ospitati dal terminal, si è dunque proceduto alla rimozione del bagaglio sospetto, rinvenuto tra i sedili.

La valigia, un trolley rosso, come prevede la normativa apposita è stata trasportata fuori dal veicolo dagli artificieri della Polizia di frontiera attraverso alcune corde. Dopo aver collocato il bagaglio in una zona lontana sia dall’aereo che dalle attività dell’aeroporto, gli artificieri hanno fatto brillare la valigia servendosi di un cannone ad acqua.

A una rapida ispezione si è compreso che l’allarme era del tutto ingiustificato: all’interno del trolley sono state infatti rinvenuti medicinali, lastre mediche e generici effetti personali, appartenenti (come poi si è scoperto) a una passeggera egiziana che aveva dimenticato la valigia a bordo e che, sullo stesso aereo ma nella tratta precedente, aveva viaggiato da Venezia a Roma.

I passeggeri del volo Alitalia hanno potuto reimbarcarsi verso le 21, per poi raggiungere Napoli senza ulteriori disagi. Inevitabile l’imbarazzo della compagnia e le successive polemiche, dato che l’errore è da attribuire in parti uguali alla smemorata viaggiatrice e all’equipaggio che non ha controllato a fondo l’aereo prima del volo successivo.

In tempi recenti Alitalia era balzata agli onori delle cronache per la sospensione del pilota Maurizio Foglietti, che durante le feste di Pasqua aveva sparato dei colpi di pistola in casa in seguito a una lite. All’uomo nei giorni successivi  era stata ritirata la patente stradale per un incidente in seguito al quale era risulto positivo al test dell’alcol.