Al centro delle preoccupazioni di Graziano Delrio nelle ultime ore, più che la discussa vicenda della scissione del Pd, c’è un’altra questione molto seria: Alitalia. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti prima nel Governo Renzi e ora nel Governo Gentiloni ha parlato con grande preoccupazione riguardo all’attuale situazione e al futuro dell’ex compagnia aerea di bandiera.

Nel corso della presentazione del Polo Mercitalia di FS alla stazione Centrale di Milano, Delrio ha avuto modo di parlare anche di Alitalia e le sue parole sono tutt’altro che rassicuranti: “Quelli di Alitalia sono problemi seri che non si affrontano a cuor leggero, c’è preoccupazione”.

Proprio oggi il ministro dei trasporti avrà un incontro con i sindacati per valutare e discutere la situazione di Alitalia. All’incontro parteciperanno anche il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda e il ministro del lavoro Giuliano Poletti.

Per il prossimo 23 febbraio è previsto uno sciopero che potrebbe provocare parecchi disagi per chi ha in programma di viaggiare. Alitalia infatti “è stata costretta a cancellare il 60% dei voli programmati, sia nazionali che internazionali. Sul sito alitalia.com è disponibile la lista dei voli cancellati”.

Lo sciopero del 23 febbraio è stato proclamato dalle sigle sindacali USB e CUB Trasporti, oltre che dalle associazioni professionali ANPAC e ANPAV (per l’intera giornata, fatta eccezione per le fasce garantite 7.00-10.00 e 18.00-21.00), e pure dai sindacati confederali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Ta (dalle ore 14 alle 18).

Attraverso una nota, Alitalia ha reso noto che “ha immediatamente attivato un piano straordinario per riproteggere sui primi voli disponibili il maggior numero di passeggeri coinvolti nelle cancellazioni. Alitalia invita tutti i viaggiatori che hanno un volo prenotato per il 23 febbraio – e anche per la serata del 22 febbraio e per la prima mattinata del 24 febbraio – a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, chiamando i seguenti contatti telefonici: dall’Italia il numero verde (completamente gratuito) 800.65.00.55; dall’estero il numero +39.06.65649. Gli operatori forniranno tutte le informazioni e l’assistenza necessarie”.