C’era una volta l’Alitalia (foto by infoPhoto), la compagnia di bandiera del nostro Bel Paese simbolo del made in Italy. Sono passati tanti anni e le cose sono cambiate: sono arrivati i voli low cost, i prezzi sono scesi e la povera Alitalia è morta e risorta. Ora, l’ultimo colpo, conficcato dritto al cuore: la compagnia perde anche il monopolio della tratta Linate-Fiumicino. C’è Easyjet, via alla concorrenza aggressiva.

La decisione è stata presa: il Consiglio di Stato ha bocciato il ricordo di Alitalia contro l’ingresso di Easyjet sui collegamenti tra Milano e Roma. E questo porterà, nel giro di qualche settimana, alla fine del monopolio. Teoricamente, aumentando la concorrenza, dovrebbero diminuire i costi, anche se non sempre le due cose sono andate a braccetto.

Easyjet avrà ora cinque voli di andata e ritorno ogni giorno, in orari di punta con gli Airbus A319 e prezzi probabilmente inferiori a quelli praticati fino ad oggi da Alitalia, che grazie a una deroga garantita dal governo Berlusconi ha lavorato in monopolio. Frances Ouseley, numero uno di Easyjet: “Faremo quello che già facciamo su rotte come la Orly-Tolosa dove si muove prevalentemente una clientela business e dove siamo in concorrenza con Air France – ha spiegato -. Noi non siamo più da un po’ di tempo solo una compagnia a basso costo. E sapremo dimostrarlo sulla Milano-Roma, garantendo comunque importanti benefici ai clienti. È stata una lunga battaglia che è durata mesi e quando si vincono queste battaglie è certo che i consumatori sono dalla tua parte. Noi siamo solo uno strumento del garante”. La Milano-Roma è stata per decenni la tratta più redditizia per Alitalia. Ora, come finirà?