Lo sciopero di 24 ore – attualmente in corso – da parte dei dipendenti di Alitalia ha portato alla cancellazione del 60% dei voli, sia nazionali che internazionali.

Il motivo dello sciopero? Una risposta al piano industriale della compagnia, richiesta di circa 2 mila esuberi e tagli agli stipendi del personale navigante fino al 30%. I voli nelle fasce di garanzia sono comunque disponibili: dalle 7:00 alle 10:00, e dalle 18:00 alle 21:00. I passeggeri potranno stare tranquilli: grazie ad un piano straordinario messo in campo dalla compagnia, il 92% dei passeggeri – spiega Alitalia – è stato orientato su voli alternativi, di cui la metà con collegamenti in partenza lo stesso giorno.

Proprio per ridurre al minimo i disagi ai clienti e offrire loro una assistenza adeguata, Alitalia ha programmato un incremento del personale nello scalo di Roma Fiumicino e in quello di Milano Linate. Rinforzate anche le linee dei call center e verranno mandati in volo aerei più grandi in modo da poter trasportare più viaggiatori, sia su voli nazionali che internazionali.

Sindacati e azienda cercheranno di trovare un accordo domani, sedendosi ad un tavolo che rimarrà aperto fino al 13 aprile. Alle 10 di oggi, davanti al Terminal 1 dell’Aeroporto di Fiumicino, è prevista una manifestazione e assemblea organizzata dalla Club Trasporto.