È una gara a tre per l’acquisto della ex società aerea di bandiera Alitalia. A contendersi l’azienda sono infatti la tedesca Lufthansa e le due compagnia low cost Ryanair e Easyjet.

Probabilmente Alitalia non verrà venduta in blocco ad un’unica società: sembra infatti che l’opzione di acquisto per intero dell’azienda non abbia spinto nessun interessato a fare un’offerta. Le tre compagnie di cui sopra (Ryanair Easyjet e Lufthansa) sarebbero infatti interessate al solo segmento “aviation”, che comprende aerei, flotta, direzione e manutenzione. L’altra “porzione” della società,  la parte handling, che riguarda carico e scarico merci e assistenza a terra dei passeggeri avrà quasi sicuramente un futuro diverso da aviation.

La vendita di Alitalia andrà avanti finché i tre commissari straordinari, Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari, non avranno scelto la proposta più valida e interessante per il futuro della compagnia. Per allungare il commissariamento in attesa di offerte importanti, il ministro dei Trasporti Graziano Delrio ha proposto un ulteriore prestito alla compagnia aerea italiana, oltre gli iniziali 600 milioni di euro.

Le proposte vincolanti dovranno pervenire entro il 2 ottobre con i primi giorni di novembre dedicati al closing della vendita. Anche in Germania la seconda compagnia del paese, Air Berlin, è in amministrazione straordinaria e il suo destino potrebbe intrecciarsi con quello di Alitalia. Lufthansa sta infatti partecipando ad entrambe le acquisizioni e potrebbe quindi fare da “ponte” fra Alitalia e Air Berlin.