Il quotidiano Il Messaggero ha riportato la notizia di un allarme antrace in un allevamento dei Castelli Romani. L’allerta sarebbe scattata in seguito alla morte di dodici bovini, causata dal batterio dell’antrace. che sarebbe riuscito a contagiare anche due persone (un agricoltore e un veterinario). Le due persone che sarebbero state contagiate non correrebbero però alcun pericolo, tant’è che il veterinario sarebbe stato già dimesso.

Pur non essendoci attualmente diagnosi certe, il sindaco di Grottaferrata avrebbe dichiarato infetta – e quindi non utilizzabile per il pascolo – una zona in località Molara (i campi del Tuscolo). Attualmente, però, giova ribadirlo, l’allarme antrace è stato lanciato solo perché si sospetta che possa esserci un pericolo simile, non perché vi sia certezza. Adesso bisognerà attendere i risultati dei test condotti nel laboratorio dell’ospedale di Frascati.

In attesa di notizie certe, la Asl ha indetto un incontro pubblico con i cittadini di Grottaferrata, per rispondere a loro eventuali dubbi sulla questione. Pur non essendoci ancora conferme sui casi di presunta presenza di antrace, l’Asl avvisa i cittadini di notare qualsiasi fenomeno di eruzione cutanea, di problemi respiratori e gastrointestinali che potrebbero presentarsi.