Un allarme bomba a Los Angeles ha costretto le autorità a chiudere tutte le scuole della megalopoli americana. Dopo la strage di San Bernardino, in cui hanno perso la vita quattordici persone, le autorità non vogliono rischiare. Ed è per questo, che a causa dell’allarme bomba, oltre 640 mila studenti sono rimasti a casa nella giornata odierna. Un episodio che ha ovviamente creato molti disagi alle famiglie dei minori che non sono potuti andare a scuola, anche se l’invito del Provveditore Ramon Cortes non poteva certo essere declinato.

A lanciare l’allarme bomba nella città di Los Angeles sono stati i responsabili della sicurezza, che hanno affermato di aver intercettato un messaggio elettronico che avrebbe appunto parlato di una bomba contenuta all’interno di uno zainetto o di un pacco. Il messaggio in questione sarebbe stato intercettato alle ore 7:00 di questa mattina (ora di Los Angeles) e l’allarme per la sicurezza è subito partito. Le autorità hanno preferito lasciare i ragazzi a scuola piuttosto che rischiare che qualcosa accadesse per colpa di presunti terroristi.

Le autorità di Los Angeles hanno invitato tutti a stare lontani dagli istituti scolastici. Le lezioni sono state quindi annullate e secondo alcuni media americani l’allarme bomba avrebbe completamente paralizzato e mandato in tilt l’intero sistema scolastico losangelino. Un allarme davvero senza precedenti, almeno per quello che si ricordi. Gli agenti dell’Fbi sono immediatamente entrati in azioni, per cercare di capire se l’allarme possa essere reale e concreto.