Non si placa il caos che sta sconvolgendo l’Ucraina. Anche oggi momenti di tensione per un allarme bomba scoppiato nella piazza principale di Kiev (LEGGI QUI I DISORDINI DI IERI); chiusa la metropolitana per precauzione, con le due stazioni di Maidan Nezalezhnosti e Khreshatik riaperte soltanto nel pomeriggio. La zona interessata è quella dei manifestanti Pro Unione Europea.

Già nella giornata di ieri la polizia aveva sgomberato manifestanti dal centro di Kiev, con le truppe governative che avevano smantellato le barricate presenti. L’allarme bomba era arrivato nel giorno in cui è giunto, a Kiev, l’Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri Catherine Ashton. Secondo quanto ribadito dalle forze dell’ordine, attorno alle 9 del mattino è arrivata una telefonata anonima in cui si avvertiva della presenza di ordigni in metropolitana.