La crisi finanziaria del 2008 non sarebbe stata un evento isolato e probabilmente potrebbe essere pronta a ripetersi a breve. L’allarme è stato lanciato dalla Bri, ossia dalla Banca dei regolamenti internazionali, secondo cui la scarsa efficacia delle misure espansive delle banche centrali di tutto il mondo sarebbe proprio al centro di quella che potrebbe tramutarsi ben presto in una tempesta finanziaria.

L’allarme della banca dei regolamenti internazionali giunge proprio nella settimana in cui si riunirà la Banca Centrale Europea. La Bri ha infatti espresso i suoi timori nel corso della presentazione del proprio rapporto trimestrale, specificando che: “Quelli che vediamo potrebbero non essere solo fulmini isolati, ma i segnali di una tempesta vicina che si sta preparando da molto tempo. Malgrado condizioni monetarie eccezionalmente espansive, la crescita nelle principali aree è stata deludente e l’inflazione è rimasta ostinatamente bassa“. E l’arrivo del monito della Bri in occasione della riunione della BCE potrebbe non essere casuale visto che l’Europa è al centro dell’attenzione per la crisi economica che l’ha colpita e per i tentativi che sta compiendo per uscirvi definitivamente.

La situazione delle banche centrali si è dunque ripercossa sulla sfiducia degli operatori finanziari, sia nei confronti delle misure assunte sia nei confronti di quelle eventualmente annunciate da esse, che hanno quindi comportato minore efficacia degli strumenti tipici della politica monetaria. E questa situazione potrebbe far scoppiare una crisi economica.

In questa settimana cruciale sono dunque attese le nuove iniziative che intraprenderà la Banca Centrale Europea: dovrebbe trattarsi di nuove manovre che potrebbero andare a stimolare l’economia e contro cui, sembra, i tedeschi non siano affatto concordi.