Allarme Isis per le spiagge europee. I servizi segreti italiani avrebbero contattato quelli tedeschi e da qui la notizia sarebbe filtrata alla Bild – e le informazioni su questo rischio arriverebbero dall’Africa. Nel mirino secondo il giornale tedesco, ci sarebbero soprattutto le spiagge italiane, spagnole e del sud della Francia.

A quanto sembra i terroristi islamici vorrebbero replicare quanto fatto in Tunisia nel giugno del 2015 – in quell’occasione degli uomini armati hanno attaccato la spiaggia di due resort di lusso a Sousse, nel golfo di Hammamet causando la morte di 39 persone (per lo più si trattava di turisti stranieri).  I terroristi avevano provato a replicare quest’attacco già a gennaio, quando due uomini armati arrivati via mare avevano attaccato un hotel di Hurghada, una delle perle egiziane sul Mar Rosso, ferendo a coltellate tre turisti stranieri prima di essere uccisi dalle forze di sicurezza.

Secondo gli esperti della sicurezza, alcuni kamikaze dell’Isis potrebbero farsi saltare in aria sulle spiagge europee “travestiti da venditori ambulanti“. La Bild riporta poi il parere di un alto funzionario della sicurezza tedesca, secondo il quale “Potrebbe darsi che in questo modo l’Isis concepisca una nuova dimensione di terrore. Le spiagge non possono essere protette“.

La notizia pubblicata dalla Bild probabilmente è da mettere in correlazione con quella pubblicata qualche giorno fa che affermava l’esistenza di campi di addestramento dell’Isis in Senegal che avevano l’obiettivo di formare di attentatori da inviare sulle spiagge europee quest’estate.

[Aggiornato alle 14] La notizia diffusa dalla Bild – questo quotidiano non è sempre affidabile, e le sue fonti sono in questo caso anonime - è stata smentita dai servizi segreti italiani, che all’AdnKronos hanno riferito che la notizia “è destituita di qualunque fondamento“, non c’è ”nessun allarme terrorismo specifico, non risultano informazioni di questo genere“. E ancora “si tratta di uno scenario fantasioso, non ci sono riscontri che possano far pensare a progettualità di questo genere”.

[Aggiornato alle 17] Nel pomeriggio sono arrivate altre smentite. Prima è arrivato il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico a Skytg24 liquida la notizia come “priva di ogni fondamento“, e poi il ministro Angelino Alfano: “Non ho nessuna valutazione ulteriore da aggiungere a quella di smentita che è già stata fatta. Non vorrei ci fosse dell’allarmismo che danneggia il nostro turismo senza aggiungere nulla alla sicurezza“.