Squali nelle acque di Messina. Può sembrare il titolo di un film horror e invece è quanto sta accadendo da alcuni giorni nel Nord delle acque siciliane. In particolare sono i bagnanti dei Comuni di San Saba e contrada Marmora a denunciare la presenza dei predatori dei mari.

Squali in Sicilia: la storia si ripete

Non è la prima volta che viene segnalata la presenza di squali nelle acque siciliane. Nei giorni scorsi è bastato che qualche bagnante gridasse “allo squalo” per far scattare la psicosi. Come segnala oggi la Gazzetta del Sud, nei Comuni del Nord messinese si è scatenato il panico in seguito all’avvistamento di un oggetto che ricordava la pinna di squalo. Nei pressi di San Saba inoltre sono stati fotografati i resti di un delfino spiaggiato che sembra essere stato aggredito proprio da uno squalo. Pochi giorni fa alcuni pescatori al largo di Ganzirri hanno segnalato uno squalo che addentava un pesce spada mentre lo tiravano a bordo. Anche a Siracusa, e più precisamente in località Ognina, quattro sommozzatori hanno avuto un incontro ravvicinato con un pescecane. Gli avvistamenti tramite passaparola hanno immediatamente raggiunto le spiagge limitrofe.

A dispetto delle diverse segnalazioni, la Guardia Costiera non sembra in allarme. A parte un unico intervento risalente allo scorso 9 luglio quando era stato avvistato uno squalo bianco di 5 metri nelle Grotte di Messina, gli altri avvistamenti non sono stati confermati dalle autorità costiere.

Alla sala operativa di via Garibaldi non è giunta alcuna chiamata. Dal canto nostro continuiamo a monitorare tutto il litorale ma nell’ambito delle normali e regolari operazioni di controllo

ha affermato il comandante della Capitaneria di Porto Nazzareno Laganà. Non è escluso che possa trattarsi di alcune specie autoctone di piccoli squali come le feluche, la verdesca o il capopiatto. Questi pesci solitamente hanno dimensioni contenute ma a volte possono superare i 5 metri. Si tratta di specie che vivono da sempre vivono nel Mediterraneo, proprio nelle acque antistanti la Sicilia. In ogni caso le autorità consigliano ai bagnanti di non allontanarsi troppo dalla costa per precauzione.