Un nuovo allarme sulla linea ad alta velocità Thalys tra Amsterdam-Parigi. Dopo l’attentato del 21 agosto, in cui un venticinquenne di origine marocchina armato di kalashnikov e altre armi venne immobilizzato da alcuni passeggeri, tra di loro c’erano anche due marines americani, torna la paura. L’allarme è scattato a Rotterdam perché un sospetto si era chiuso in bagno. Il mezzo è stato evacuato e poi circondato dalle forze speciali, i binari dall’uno al sette sono stati liberati per motivi precauzionali – il treno ad alta velocità si trovava sul binario tre -, ed un negoziatore dei reparti speciali della Polizia olandese ha cercato di convincere il sospetto ad uscire dal bagno.

Dopo tre ore, il l’uomo si è arreso, senza opporre resistenza alle teste di cuoio. Secondo le prime immagini che sono circolate si tratterrebbe di un giovane dai capelli scuri, con pantaloni e giacca nera. Resta da chiarire se il sospetto fosse già a bordo o se fosse salito all’ultimo momento proprio a Rotterdam. La polizia olandese sta indagando sul fermato. Un portavoce ha spiegato che l’uomo “potrebbe essere qualcuno senza biglietto o un soggetto in stato confusionale“.

Secondo un testimone oculare il sospetto sarebbe entrato in bagno con una bomba, finora però non si sa nemmeno se l’uomo fosse armato. In ogni caso gli agenti specializzati della squadra anti-terrorismo olandese stanno esaminando a fondo tutto il treno.