Allarme topi a New York: i fastidiosi animali ormai infestano non solo la metropolitana ma anche parecchi parchi, a partire dal frequentissimo Central Park, e numerosi condomini in città. A far scalpore, però, una notizia poco rassicurante su questo tipo di roditori: da due studi pubblicati sul “Journal of medical entomology” si evince che, analizzando 113 topi intrappolati in tre condomini e altri due luoghi di Manhattan, gli animali sono portatrici di quella tipologia di pulci che causa la peste bubbonica.

Da uno studio pubblicato da “La Stampa“, nel XIV secolo circa il 30% dei topi erano portatori di “pulci orientali“, quella particolare tipologia di specie animale che fu una delle cause scatenanti dell’epidemia di peste che devastò intere popolazioni in Europa. Per quanto riguarda la città di New York, la prima indagine sul rischio peste risale agli Anni Venti, quando gli studiosi riscontrarono la presenza in media di 0,22 pulci orientali per ogni topo. I dati attuali sconvolgono perchè oggi la media è di 4,8 pulci a ratto, con un picco di 27,5 punti per animale. Un ennesimo studio, pubblicato lo scorso mese dalla rivista “Cell System”, ha però rincuorato la popolazione americana: sarebbero state rinvenute tracce di peste Yersinia tra le migliaia di batteri rilevati nel sistema metropolitano di New York, ma fortunatamente si tratta di microbi morti. Niente pura per la Grande Mela insomma, il pericolo di epidemia per adesso è scampato.