Il caldo non ci dà tregua e non lo farà neppure nei prossimi giorni. Sono 7 i morti a Genova con un’allerta che si estende anche alle città di Roma e Torino contrassegnate dal bollino rosso (ovvero il massimo livello di rischio per la popolazione).

Bollino rosso che era stato già assegnato ad altre città, quali Bologna, Firenze, Genova, Milano, Perugia, Venezia e Verona e, come spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo, non ci libereremo presto di queste temperature record:

L’ondata di calore che ormai da oltre una settimana investe buona parte dell’Italia è destinata a proseguire fino al prossimo weekend. Anzi nei prossimi giorni il caldo risulterà più intenso al Centro-Sud dove, probabilmente, si toccheranno i picchi più elevati, anche superiori ai 35 gradi, e dove il caldo intenso potrebbe proseguire fino a Ferragosto.

Dopo il caldo, però, almeno al Nord potrebbe migliorare:

Da venerdì si registrerà una lieve attenuazione dell’intensa calura e dell’afa, grazie al passaggio della coda di una perturbazione atlantica seguita da aria leggermente più temperata. Ad aggravare ulteriormente la situazione sarà la persistenza del disagio da caldo afoso anche di notte, specialmente in Val Padana e nelle località di mare, dove il termometro all’alba farà fatica a scendere sotto i 23-25 gradi. Un eventuale refrigerio potrà arrivare solo dai temporali di calore o dagli episodi di instabilità atmosferica che potranno generarsi nei prossimi giorni. Maggiormente a rischio temporali saranno le zone montuose della Penisola e, occasionalmente, anche le pianure del Nord, in modo temporaneamente più diffuso nella giornata di venerdì.

Sono otto, invece, le vittime in Spagna, tutte a causa degli effetti dell’ondata di calore di questi giorni. I decessi sono avvenuti tra mercoledì e giovedì scorso a causa di temperature che hanno toccato i 46 gradi, come riportato dal quotidiano El Pais.