L’ondata di maltempo che ha recentemente colpito il Nord-Est degli Stati Uniti non accenna a placarsi. New York si prepara anzi ad affrontare “la più grande tempesta di neve” della sua storia. È lo stesso sindaco della città, Bill de Blasio, a mettere in guardia gli abitanti della Grande mela con un appello in TV.

Secondo le previsioni meteo, nelle prossime 24 ore la morsa del gelo stringerà ancora più forte anche dalle parti di Boston, Washington D.C. e Philadelphia, ma come nel più classico dei film catastrofici sembra che sarà New York a ritrovarsi nell’occhio del ciclone. Per la precisione, sono attesi fino a 90 cm di neve, “pioggia ghiacciata” e fortissime raffiche di vento.

La circolazione stradale è ovviamente a rischio “tilt” e i pendolari newyorkesi saranno presumibilmente i più colpiti dal disagio. Compagnie aeree come Delta, United e Southwest Airlines hanno infatti già cancellato molti dei voli interni, in programma tra oggi e mercoledì.

Il primo cittadino garantisce che “tutto è pronto per cercare di affrontare al meglio la situazione”, ma contemporaneamente esorta i concittadini a restare a casa perché sta arrivando “qualcosa di ben peggiore di quanto si sia mai visto prima”. Nel precedente record negativo che paralizzò New York tra l’11 e il 12 febbraio del 2006, la neve si fermò a quota 68 centimetri.