Gargano flagellato dal maltempo. La pioggia è caduta incessantemente per circa quaranta ore nella zona del foggiano e ha causato allagamenti e pesanti disagi alla popolazione. Tra i paesi più colpiti c’è San Marco in Lamis, dove 50 famiglie sono state fatte evacuare a scopo precauzionale dalla zona più alta, temendo il verificarsi di frane e smottamenti. Il numero degli sfollati potrebbe però essere destinato a salire: il sindaco, Angelo Cera, ha firmato un decreto di evacuazione che riguarda l’intero quartiere di San Giuseppe, abitato da circa 6 mila cittadini.

La preoccupazione è tanta e ciò che intimorisce maggiormente è che le piogge non cessino a breve. Ad ogni modo, l’assessore alla Protezione civile della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, ha fatto sapere che “La situazione non è grave perché non è a rischio la vita di persone ma molto seria sì perché il Candelaro ha tracimato“. Questo ha comportato problemi per la transitabilità delle strade e in più sta smottando la roccia di una collina sopra la quale ci sono una trentina di case, fatte evacuare.

Su Facebook Angelo Cera, il sindaco di San Marco in Lamis ha invitato tutti alla calma e ha scritto: “Le piogge stanno flagellando il nostro territorio. Stiamo monitorando minuto dopo minuto la situazione con decine di uomini dei Vigili del Fuoco, Carabinieri, Protezione Civile e Polizia Municipale. La zona alta del paese e’ stata fatta evacuare per il pericolo di smottamento della montagna. Vi prego di stare calmi perché se c’è pericolo sara’ la protezione civile ad avvisarvi. L’invito è’ quello di mantenere la calma“.

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