Mentre l’emergenza provocata dall’alluvione di Genova è ancora in corso, quando centinaia di volontari hanno imbracciato una pala per aiutare il personale specializzato, la popolazione assiste furiosa al panorama di devastazione che le violente piogge dei giorni scorsi hanno portato.

Non sono passati nemmeno tre anni e ci risiamo. Le polemiche sono infuocate e polarizzate su due fronti: la mancanza di un allarme tempestivo e l’assenza di lavori per rimediare al dissesto ormai ultradecennale legato alla cattiva gestione del livello dei torrenti.

Come di consueto, la rete internet è il principale veicolo di diffusione degli umori della gente, social network in particolare. Su Twitter il tono dei commenti vira decisamente sull’indignazione e l’esasperazione contro la classe politica recente per essere rimasta immobile in questi ultimi tre anni, paralizzata da litigi sugli appalti e vertenze giudiziarie: “Stato assente“; “L’Italia è il paese dei ricorsi al Tar“; “Ennesima disgrazia, lo Stato è complice”; “Che motivo avrebbe un cittadino di Genova di pagare la Tasi? Spiegare, grazie“. Ma i messaggi sono moltissimi.

Un altro filone racchiuso dall’hashtag #AlluvioneGenova è la critica sul basso profilo tenuto dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, eccessivamente silenzioso sulla vicenda, e sulla sua decisione di non recarsi a Genova in questo momento, mentre è stato rapidissimo quando venne trasportata la Costa Concordia: “@matteorenzi con tutto il rispetto, ovunque tu sia, se non sei a #genova sei nel posto sbagliato“; “@matteorenzi a Genova per la Concordia e non per l’alluvione? Ma dai su…“; “Ti è piaciuta la passerella per la #CostaConcordia ora vestiti adeguato che lì c’è poco da ridere e parlare @matteorenzi #AlluvioneGenova“.

Non mancano i messaggi di riconoscenza e supporto ai tanti volontari che si sono precipitati a dare una mano, soprattutto giovani, a cui i media hanno affibbiato lo stucchevole soprannome di “angeli del fango”: “Non ho mai visto ragazze piu belle di queste #Angelidelfango #AlluvioneGenova“; “Gli angeli del fango sono il volto dell’Italia migliore“; “Grazie ragazzi siete il nostro orgoglio“; “Guardandoli capisci che qualche speranza questo sciagurato paese ce l’ha“; “L’Italia che vorremmo, sempre“.

Foto: Candida Maione @CandidaMaione1 – Twitter