170mila persone evacuate: questo il risultato della terribile alluvione in Giappone, provocata dal passaggio del tifone Etau, che ha fatto cadere circa 60cm di pioggia da quando si è scatenato, ovvero più del doppio di quanto normalmente si registri durante il mese di settembre.

La parte est del Paese sta cercando di affrontare l’emergenza che ha costretto tantissimi cittadini a rifugiarsi sui tetti delle proprie abitazioni in attesa di essere tratti in salvo dagli elicotteri militari.

Le aree più colpite sono state le prefetture di Ibaraki e Tochigi, che già nelle scorse settimane sono state sottoposte ad acquazzoni quasi quotidiani precedenza.

Secondo le previsioni dei meteorologi l’emergenza non è ancora terminata, dato che la parte orientale del Giappone vedrà la caduta di altri 5-10 centimetri di pioggia nelle prossime 36 ore. Il centro urbano maggiormente colpito da Etau è stato Joso, di circa 65mila abitanti e poco distante da Tokyo: qui il fiume Kinugawa si è riservato nelle strade, rendendole del tutto impraticabili.

Al momento risulta un solo disperso a causa di una frana provocata dalle piogge torrenziali:si tratterebbe di una donna di circa sessantanni della città di Kanuma, nella prefettura di Tochigi. I feriti invece si contano a decine, per quanto non siano state riportate gravi conseguenze.