Sarà probabilmente proclamato il lutto nazionale per le vittime dell’alluvione in Sardegna, scatenata in occasione del ciclone Cleopatra. Lo deciderà il Consiglio dei ministri nella prossima riunione del 21 novembre.

Un giorno dopo la celebrazione dei funerali di 15 delle 16 vittime (il vescovo Giovanni Sanguineti: “L’uomo non è estraneo“), la situazione nell’isola resta grave. E’ a rischio l’acqua potabile: venti depuratori e sei potabilizzatori sono fuori uso. Le persone sfollate sono ancora 747. E il nuovo allerta meteo tiene tutti sulle spine. Sono inoltre al lavoro 150 volontari solo ad Olbia per sgomberare case e cantine. Proseguono anche le ricerche da parte dei vigili del fuoco del disperso di Onanì, in provincia di Nuoro (foto by InfoPhoto).

Si pensa anche alla ricostruzione. Un emendamento dei relatori alla legge di stabilità aggiunge 30 milioni per la gestione dell’emergenza ai 25 già stanziati dal Cipe. L’Anas dovrebbe stanziare un massimo di 150 milioni per strade e ponti.