La Sardegna piange i suoi morti mentre i volontari e i soccorsi tentano di ristabilire un minimo di equilibrio e di normalità dopo l’alluvione di lunedì scorso.

Il Consiglio dei Ministri intanto ha deciso di proclamare per domani, venerdì 22 novembre, il lutto nazionale per commemorare le vittime (foto by InfoPhoto).

Una nota positiva arriva anche da Roma quando si diffonde la notizia sulle risorse stanziate per la ricostruzione che potrebbero raggiungere i 200 milioni di euro.

Dopo le sedici persone morte e la catastrofe causata dal ciclone, sono scattate due inchieste per disastro colposo, una nella Procura della Repubblica di Tempio Pausania, l’altra in quella di Nuoro.

La magistratura inquirente ha richiesto alle amministrazioni maggiormente coinvolte nella catastrofe i progetti, le delibere e tutto quanto possa consentire di far chiarezza su opere stradali, manufatti, edifici, strutture e pianificazioni urbanistiche che hanno visto la luce negli ultimi anni.