Una bomba d’acqua si è abbattuta in Alto Adige e Val Pusteria: la pioggia ha provocato frane costringendo la chiusura della ferrovia e di alcune strade per il lago di Braies e per Dobiacco. Al contrario di quanto avvenuto ieri a Cortina d’Ampezzo al momento non si segnalano morti e feriti, le squadre di soccorso sono al lavoro per riportare tutto alla normalità entro la giornata di oggi.

Un treno regionale diretto a San Candido è rimasto bloccato per la caduta di una frana a Valdaora. 80 passeggeri a bordo sono stati raggiunti e portati nei punti di assistenza allestiti nelle stazioni di Valdaora e Monguelfo.  Il rio Braies uscito dall’alveo ha inondato alcune case e abitazioni della zona con alcune autovetture parcheggiate sono state trascinate dalle correnti nel rio. Sono state chiuse a Ferrara le strade provinciali Braies Braies Vecchia e Lago di Braies.

Si lavora alacremente per riaprire al più presto la statale della Val Pusteria che nel tratto Dobbiaco-San Candido. Colpite anche la Val Passiria, la Val Sarentino, la Val d’Isarco e nelle vicine vallate dolomitiche interessando la statale di Alemagna tra Dobbiaco e Cortina e la Misurina Cortina.

Il lavoro dei soccorritori è ostacolato anche dal maltempo, previsto per tutta la giornata di oggi, che non da tregua e dalla mancanza di alimentazione elettrica che ha colpito 350 utenze.