A diversi giorni di distanza dal terremoto che ha scosso pesantemente parte dell’Italia centrale, la terra in quelle zone continua a tremare e ad incutere ansia alle popolazioni locali. Oggi altre scosse avvertite dagli abitanti si sono registrate nella provincia di Macerata, che ha tremato verso le ore 13.26 con una magnitudo del 3.8 e ad una profondità di 11 chilometri.

Una seconda scossa di magnitudo 3.5 è poi stata avvertita alle 13:52, sempre nella provincia di Macerata. La scossa più forte, di magnitudo 3.9 è stata però avvertita intorno alle ore 15:23 in provincia di Ascoli Piceno e l’epicentro del terremoto è stato registrato ad una profondità di 12 chilometri vicino a Castelsantangelo sul Nera, Montegallo e Montemonaco.

E mentre la terra continua a tremare, le vittime del terremoto dello scorso 24 agosto sono salite a 294. Un ragazzo di 23 anni, Filippo Sanna, è infatti morto presso il reparto di rianimazione dell’ospedale civile Santo Spirito di Pescara. Il ragazzo era rimasto per alcune ore sotto le macerie, nella sua casa di Amatrice. Originario della Sardegna, Filippo aveva una sorella che è rimasta ferita nel corso del terremoto ma le cui condizioni sono meno gravi.

I soccorsi sono riusciti a recuperare dalle macerie dell’hotel Roma di Amatrice anche il corpo della sesta vittima che avrebbe dovuto trovarsi in quel luogo. La vittima era rimasta incastrata tra i calcinacci, sotto una trave di cemento armato, dieci metri più in basso di quella che era la posizione originaria della stanza in cui si trovava al momento in cui si è verificato il terremoto.