Il tema della raccolta rifiuti rimane al centro dell’agenda del Campidoglio. Rientrata in città dopo 4-5 giorni di ferie Virginia Raggi ha fatto il punto dei molti dossier aperti.

RIFIUTI ZERO

Insieme all’assessore all’Ambiente Paola Muraro e quello al Bilancio Marcello Minenna ha ricevuto i nuovi vertici di Ama, l’amministratore unico Alessandro Solidoro e il direttore generale Stefano Bina che stamattina ha preso servizio in azienda. A loro la sindaca ha ribadito l’obiettivo “rifiuti zero” sul quale aveva insistito nell’ultimo consiglio comunale, quello straordinario richiesto dalle opposizioni per discutere del caso-Muraro.

‘ALCUNE AREE ANCORA CRITICHE’

“Alcune aree, specie in periferia, sono ancora critiche quindi inutile prenderci in giro”, il commento della Muraro, che ieri mattina ha visitato alcuni quartieri per capire se la famosa promessa della città più pulita entro il 20 agosto fosse stata mantenuta. Terminato il viaggio nell’impianto di trattamento di via Salaria ritiene che la situazione è comunque migliorata, ma in agosto i romani presenti in città sono diminuiti sensibilmente. “Non c’è preoccupazione per settembre quando rientreranno i romani perché gli operatori hanno più consapevolezza ed un maggior supporto da parte nostra – ha promesso Muraro -. Poi gli impianti sono svuotati e non ci sono più code, sono stati intensificati i giri di raccolta e quindi non ci sarà emergenza”.

IL PROGRAMMA

Per evitare che la capitale vada nuovamente in emergenza Bina e Solidoro dovranno individuare altri siti dove spedire i rifiuti raccolti, dribblando la contrarietà di alcuni territori che si erano già opposti preventivamente due settimane fa, quando la questione venne fuori. Amministratore e dg della municipalizzata avranno anche il compito di riorganizzare Ama e migliorare il servizio di raccolta e pulizia della città. Sul tavolo di Minenna pure il dossier sulle partecipate e domani ci sarà anche la nomina di Giuliana Di Pillo come delegata del sindaco per Ostia, municipio sciolto per mafia. Verranno ‘ritoccati’ inoltre gli stipendi di alcune figure di staff della Raggi che avevano messo in subbuglio il gruppo consiliare dei 5 Stelle: Salvatore Romeo, capo segreteria della sindaca, passerà dai circa 105 mila euro a circa 88 mila e Andrea Mazzillo, coordinatore dello staff, scenderà da 88 a 70 mila euro.