Ad Amatrice è crollata persino la scuola costruita con criteri “antisismici” e ristrutturata nel 2012. Ad Amatrice non c’è più nulla, il terremoto ha devastato quasi tutto. Amatrice, Accumoli e Arquata, infatti, sono i paesi più colpiti con un bilancio delle vittime che sale a 250. A parlare, al Corriere.it, è il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, che non risparmia critiche a quella scuola elementare, ristruttura, antisismica, che è crollata: “Ognuno si assumerà le eventuali responsabilità, io faccio il sindaco, non il tecnico”. E sui costi della ristrutturazione: “Mi pare che siano stati stanziati 500 mila euro dalla Regione e 100 mila dal Comune”.

Amatrice, la scuola antisismica che è crollata

600mila euro per una scuola che non ha retto al terribile terremoto di magnitudo 6.0 che ha colpito soprattutto Amatrice. Soldi che non sono serviti a nulla anche se “le migliorie antisismiche ci sono state, compatibilmente con quel tipo di edifico, sottoposto a vincoli dei beni culturali poiché costruito nel 1930″. Quella scuola fu controllata due volte: dopo il terremoto dell’Aquila, quando vennero “i tecnici per verificare se la scossa avesse messo a repentaglio la stabilità dell’edificio” e persino nel 2013 quando “ci fu un altro terremoto”. In quell’occasione – precisa il sindaco di Amatrice - “ci furono altri rilievi tecnici”. Per il liceo, invece, Pirozzi “lottò affinché i ragazzi non rientrassero in quella struttura pericolosa”: “E ora mi dovrebbero fare un monumento per quel container che può ospitare il centro operativo della Protezione civile perché è l’unica struttura rimasta agibile”.

Amatrice, l’obiettivo è ricostruire

Gli abitanti del centro storico di Amatrice sono circa 2.500, dichiara il sindaco. A breve verrà riaperta la scuola per i più piccoli all’interno di un container mentre 8 sono le tendopoli allestite. “E voglio che siano allestite al meglio perché qui la sera fa già zero gradi, in inverno la temperatura va ancora più giù” precisa Pirozzi. E sulla ricostruzione, nessuna “new town”: “Rivoglio la città com’era, il modello sarà quello del Friuli. Amatrice risorgerà” ha concluso.