Il dipartimento di Stato americano le tenta tutte per contrastare l’Isis (qui tutti i dettagli su questa organizzazione) e avvia una vera e propria campagna di sensibilizzazione diretta a contrastare il reclutamento dei cittadini occidentali da parte dei miliziani sunniti. Una lotta contro il terrorismo che viaggia attraverso i principali social network, da Twitter a YouTube, e che prende il nome di ”Think again, Turn Away” (“Ripensaci, vieni via”).

Una battaglia combattuta sul web che ha un costo di 6 milioni di dollari, utilizzati in parte dall’intelligence per distruggere i siti del gruppo terroristico jihadista ed in parte per raccogliere materiale multimediale da condividere sulle varie piattaforme. Tra i tanti video già diffusi sul canale ufficiale della campagna spicca per orrore “Welcome to Isil-Land” (“benvenuti a Isil-landia”), in cui attraverso crude immagini di decapitazioni, crocifissioni e attentati contro moschee sciite, si ricorda agli aspiranti miliziani per cosa andrebbero a combattere.

In altri post si allude all’uccisione di bambini innocenti e al loro impiego all’interno delle milizie del gruppo terroristico, e si illustra l’uso dei martiri suicidi da parte dell’Isis.Ai video si affianca una più ampia campagna su Twitter, in cui si insiste soprattutto sulle violenze dell’Isis contro civili musulmani innocenti.