L’arte pittorica di François Gérard e quella scultorea di Antonio Canova si incontrano a Milano assumendo le sembianze di uno dei miti più celebri della storia latina: Amore e Psiche tratto dalle Metamorfosi di Apuleio del II sec d.C. Anche questo Natale, infatti, ENI omaggia milanesi e non, con un dono dal valore inestimabile: due opere neoclassiche arrivate direttamente dai Musei del Louvre  ed esposte dal 1 dicembre al 13 gennaio 2013 nella Sala Alessi di Palazzo Marino (ingresso gratuito).

Due produzioni importanti che si distinguono nel periodo della loro creazione: la scultura di Antonio Canova Amore e Psiche stanti del 1797 fissa i canoni estetici delle “sue divinità” morbide, delicate e ricche di una bellezza sensuale. Di appena un anno dopo, è invece, il dipinto Psyché et l’Amour di Francois Gérard, fortemente ispirato all’opera di Canova, ma denso di un erotismo che continua a far vibrare il fruitore anche a distanza di secoli.

L’esposizione curata da Valeria Merlini e Daniela Storti prevede un vero e proprio viaggio interattivo intorno alle due opere grazie all’utilizzo di apparati didattici e supporti video, ma anche un percorso digitale con un sito web, un’app dedicata, video e approfondimenti su YouTube, Facebook, Twitter, Google+ e Foursquare e laboratori dedicati per le scuole elementari e medie.

Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia commenta così la mostra: “Un italiano e un francese in dialogo su un tema mitologico che ha fondato la cultura europea: il legame tra l’anima e l’amore nell’identità umana. Un segno di speranza che Milano e Parigi offrono ad un’Europa in cerca di orizzonti nuovi per sé e per il mondo“.