Ad Amsterdam, in Olanda, è stato aperto il primo negozio temporaneo per la vendita dell’ecstasy. L’idea di aprire l’attività è stata lanciata da un gruppo di giovani liberaldemocratici, secondo cui l’iniziativa potrebbe essere di grande aiuto per la lotta al traffico illegale degli stupefacenti. Il gruppo, chiamato MDMJA, ha deciso di aprire anche un sito internet sull’iniziativa, oltre che ad un’attivissima pagina su Facebook.

In realtà sia il negozio sia tutta l’attività promossa da questi giovani è finalizzata alla corretta informazione sulle effettive proprietà contenute nella metanfetamina. Come loro stessi hanno dichiarato, non si vuole incitare i consumatori ad acquistare droga: tutto si basa sulla consapevolezza che almeno mezzo milioni di cittadini olandesi abbia fatto uso di ecstasy e che molti continuino a farlo.

Il negozio aperto ad Amsterdam, come già annunciato, dovrebbe presentarsi anche come strumento di lotta contro il mercato nero dell’ecstasy. Le pastiglie vendute all’interno dello shop sono controllate e non contaminate con sostanze nocive (come potrebbero esserlo quelle vendute illegalmente). Il negozio non dovrebbe essere che il primo di una numerosa serie, tutti abilitati, in esclusiva, a vendere metanfetamina.

L’altro aspetto positivo, se così lo si può definire, del negozio di Amsterdam che vende ecstasy, è che questo potrebbe informare gli acquirenti dei reali rischi cui vanno incontro assumendo quel tipo di sostanze. Un comportamento, quest’ultimo, niente affatto assicurato da chi si rivolge al mercato illegale per procurarsi le pastiglie. I Giovani Democratici che hanno messo in piedi l’iniziativa sperano altresì che questa porti alla definitiva legalizzazione dell’ecstasy in Olanda e per questo motivo è stata lanciata anche una petizione da inviare poi in parlamento.