Ieri vi abbiamo parlato delle manifestazioni che hanno paralizzato il traffico marittimo da e per Capri.

Le manifestazioni trovano la loro giustificazione nell’aumento dei prezzi dei biglietti degli aliscafi che collegano l’Isola alla terra ferma e hanno comportato il blocco di tutte le compagnie eccetto quella di Caremar che non ha variato le tariffe.

Le notizie di oggi parlano di un potenziamento delle misure di sicurezza nel porto di Capri volute dalla Questura e dal Prefetto Andrea De Martino e dirette a garantire l’ormeggio delle imbarcazioni che fino ad oggi sono state bloccate.

Le stesse aziende di trasporti marittimi, nei giorni scorsi, avevano fatto sapere che gli aliscafi sarebbero rimasti fermi, per questioni di sicurezza, finché la situazione non fosse tornata sotto controllo.

La Prefettura di Napoli intanto fa sapere che sarà denunciato chiunque tenterà di creare disturbo o danni alle operazioni di attracco delle imbarcazioni del trasporto pubblico locale inoltre viene richiesto ai sindaci delle due città, Capri e Anacapri, di organizzarsi per limitare e contenere le proteste attive in questi giorni.

Nella nota inviata dalla Prefettura si legge anche che “nel frattempo, gli ispettori della Regione stanno proseguendo con accertamenti e contestazione nei confronti delle compagnie marittime che hanno applicato indiscriminati aumenti di tariffe”.