Proseguono le lamentele da parte degli abitanti di Genova che vivono negli otto edifici presenti tra via del Molo e via delle Grazie.

La cittadinanza chiede che questi palazzi vengano sorvegliati per accertare eventuali ripercussioni in seguito alle esplosioni necessarie per i dragaggi nel porto della città.

Proprio nei giorni scorsi, sabato scorso, erano stati effettuati alcuni test per verificare l’impatto di un nuovo tipo di esplosioni, dette a volata, che erano poi state approvate dall’Autorità Portuale della città.

I cittadini però dichiarano di non aver riscontrato una evidente differenza rispetto alle cariche già utilizzate e sono preoccupati per i prossimi quattro mesi, durante i quali le operazioni per liberare i fondali proseguiranno.

Commercianti e abitanti ritengono fondamentale ottenere garanzie non solo per il periodo dei lavori, ma anche in futuro, visto che non è possibile definire quando i danni potranno venire alla luce.

Non è quindi solo una questione di ‘rumore’ come si diceva all’inizio, ciò che preoccupa realmente sono le crepe che si sono formate nelle mura delle case proprio in questi mesi.