Viene spesso considerata una ricetta tipicamente asiatica, purtroppo però adesso, la moda della zuppa con pinne di pescecane è arriva anche negli Stati Uniti.

A dimostrarlo sarebbe uno studio del Pew Environment Group e della Stony Brook University che avrebbe analizzato il Dna di alcune zuppe vendute negli USA.

33 sarebbero le diverse specie di squalo riscontrate in questa pietanza discutibile, e tra queste, molte sono considerate a rischio estinzione.

Quattordici sono state le città delle cinquantuno zuppe prese in analisi, ognuna delle quali vendute ad un prezzo di mercato pari a 100 dollari.

Tra gli squali trovati compaiono il bronzo, specie quasi a rischio, il martello e lo spinarolo, specie vulnerabile.

73 sono i milioni di squali che ogni anno vengono uccisi solo per ottenerne la pinna con la quale condire la celebre zuppa, una cifra che non può più reggere i ritmi di riproduzione degli squali stessi che, in alcune aree, hanno registrato una riduzione della loro presenza pari al 90%.