La situazione per il mondo animale è davvero tragica. Inquinamento, continue costruzioni, distruzione della flora e altre ancora sono le cause che rendono la vita degli animali una corsa ad ostacoli.

Qualche giorno fa vi avevamo raccontato della tragedia che sta colpendo i cetacei presenti sulle coste a nord del Perù.

Le ultime notizie raccontano che sul litorale di Lima sono stati trovati circa dieci pellicani morti e un leone di mare in stato di decomposizione, e, come nel caso dei delfini morti, le cause sono ancora sconosciute.

Un’allerta sanitaria arriva del Ministero della Salute peruviano che invita i cittadini a non frequentare le spiagge sulle quali sono stati trovati i corpi di questi poveri animali, 900 delfini e 538 pellicani da febbraio 2012 ad oggi, cifre destinate a triplicarsi secondo le stime delle organizzazioni governative attente alla questione.

Gli ambientalisti continuano a parlare di danni causati dalle esplorazioni petrolifere, dal canto suo, invece, il Governo continua a sostenere la tesi del virus assassino, il ‘morbillivirus’.

Dalle analisi effettuate sulle carcasse, è emerso un sistema immunitario particolarmente indebolito, ma questo ancora non spiega cosa stia realmente accadendo.