“La salvaguardia del Santuario è un doveroso impegno, ma anche una carta vincente per la promozione del territorio e per il rilancio dell’economia turistica” parla così Franco Floris, il sindaco di Andora che ha ricevuto dalla Capitaneria di Porto, in rappresentanza del Ministero dell’Ambiente, la Bandiera Santuario Pelagos per le attività di difese nei confronti dei cetacei che vivono nell’alto mediterraneo.

La città ligure da sempre è impegnata nella salvaguardia di questi animali, che popolano i mari della regione e, per proteggerli dall’inquinamento, si è posta come obiettivo la riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020.

Si tratta di un progetto ambizioso che però, già ora, sta portando buoni frutti.

“Andora in questo anni ha attuato una serie di politiche ambientali concrete – spiega il sindaco – ha aderito per prima in Italia al Patto dei Sindaci. Siamo inoltre un Comune certificato Uni en ISO 14001 ed in questi abbiamo realizzato una serie di interventi a tutela dell’ambiente”.

Tra le opere realizzate, c’è una diga di ripopolamento, messa di fronte al porto della città, che non permette la pesca a strascico, il parco fotovoltaico, il più grande della regione, ‘sorto dove prima c’era una discarica’, e le agevolazioni nei confronti di ‘coloro che realizzano nuove costruzioni con materiali che consentono il risparmio energetico o utilizzano tecnologie per produrre energia pulita’.