E’ il “Corriere della Sera” a raccontare la storia di Andrea che, dal 24 agosto scorso, scrive ogni notte una letterina al figlio morto. Il piccolo ha perso la vita a soli 10 anni per un arresto cardiaco dovuto ad una malformazione al cuore che il bimbo aveva fin dalla nascita. Lo ha visto morire tra le sue braccia e da quel momento ha deciso di ricordarlo, ogni notte, perché quella della morte di Andrea è una ferita che difficilmente potrà rimarginarsi.

Papà Andrea ha scritto 122 lettere

Una famiglia, quella di Andrea, che è composta dai figli Carlotta, detta Totta, e da Jacopo e, fino a quel maledetto 24 agosto dello scorso anno, anche dal piccolo Jacopo, di 10 anni che, improvvisamente, è volato in cielo. Una storia di dolore ma anche di speranza visto che papà Andrea ha sempre raccontato tutto sul suo blog e sulla sua pagina Facebook.

Papà Andrea e la morte del piccolo Jacopo

“Ho cominciato a scrivere per continuare a sentirmi vicino a lui, per dirgli cosa stava succedendo a casa. Poi è diventato un appuntamento irrinunciabile, un filo di vita che continua a tenerci uniti e che sta legando tantissime persone” ha dichiarato al “Corriere della Sera” papà Andrea.

Sono 122 le lettere scritte fino ad ora.