Andrea Caschetto è un giovane siciliano che da tempo giro il mondo per strappare un sorriso ai bambini degli orfanotrofi. E’ partito con uno zaino in spalla ed una meta decisa giorno per giorno. Con un budget di appena 4.000 euro, ha fatto tappa in Sri Lanka, Vietnam, Thailandia, Perù, Bolivia, Ecuador, Stati Uniti, Uganda, Rwanda, Repubblica democratica del Congo, Nigeria, Nepal, Cambogia e Brasile.

Andrea Caschetto e il tumore al cervello

Un viaggio, quasi una missione, che – forse – nasce da due brutti episodi della sua vita: il tumore al cervello e l’inesistente rapporto col padre. “Papà, ti ringrazio per non avermi riconosciuto e per non essere stato parte della mia vita. Grazie a te ho donato l’affetto paterno di cui avrei avuto bisogno a infiniti bambini. Ti ringrazio anche perché sarò un padre presente finché la vita me lo permetterà” ha scritto Andrea Caschetto nei ringraziamenti finali del suo libro “Dove nasce l’arcobaleno” (Giunti Editore).

Andrea Caschetto e il libro “Dove nasce l’arcobaleno”

Da poco, infatti, Andrea Caschetto ha scritto il libro “Dove nasce l’arcobaleno” nel quale ha voluto raccontare il suo viaggio in giro per il mondo negli orfanotrofi.

Già fissate alcune presentazioni in tutta Italia: il 20 novembre a Torino e Milano, il 21 a Napoli, il 22 a Bari, il 23 a Palermo, il 24 a Catania e il 25 a Messina.