La notizia arriva poco dopo la mezzanotte. Veronica Panarello è in stato di fermo per l’omicidio del figlio, Andrea Loris Stival. Il provvedimento è stato preso dopo sei ore di interrogatorio.

Poco dopo le 17 è entrato in casa Stival il capo della squadra mobile di Ragusa, Antonino Ciavola, insieme ad altri investigatori della polizia e dei carabinieri. E verso le 17.30, gli investigatori, insieme alla donna ed al marito, sono usciti dalla casa per recarsi alla procura della Repubblica di Ragusa.

Al termine dell’interrogatorio la donna è stata sottoposta ad un provvedimento di fermo per gravi indizi di colpevolezza nell’inchiesta per omicidio volontario e sequestro di persona. Dopo la notifica è stata condotta in una cella della sezione femminile del carcere di Ragusa.

Siti locali tirano di nuovo fuori l’ipotesi abusi, arrivando ad affermare che la donna potrebbe coprire qualcuno oltre a lei stessa. I maggiori siti di informazione tenderebbero invece a smentire la notizia di un complice nell’omicidio: la donna avrebbe fatto tutto da sola.

Per completare il quadro è necessario aggiungere che la donna non avrebbe confessato alcunché. Un ultimo pensiero a Davide Stival. Il padre di Loris avrebbe confidato agli investigatori: “Se è stata davvero lei mi cade il mondo addosso, non ci posso credere…“.