Paura ad Andria, dove questa mattina un ordigno ha devastato i locali del commissariato di polizia locale. Lo scoppio, localizzato nell’androne del palazzo, è stato avvertito dagli abitanti della zona verso le 11.15.

Per fortuna non vi è stata alcuna vittima, per quanto un addetto alle pulizie che si trovava in quel momento nel commissariato sia rimasto ferito. I vigili del fuoco hanno provveduto a sgomberare gli uffici ed è stato bloccato bloccato il passaggio nel tratto di strada antistante il commissariato.

Le prime rilevazioni della scientifica effettuate sul luogo hanno rivelato che a provocare l’esplosione è stato un piccolo ordigno collocato in un cestino. I danni al commissariato sono dovuti sopratutto alla caduta di una parte del cartongesso che faceva da divisorio tra due ambienti, più la rottura di alcune finestre, le cui schegge di vetro hanno colpito proprio l’addetto alle pulizie.

La bomba sarebbe scoppiata proprio nel momento in cui questi avrebbe svuotato il contenuto del cestino in una busta, poi appoggiata per terra: l’urto col pavimento avrebbe provocato l’innesco. Per fortuna il potenziale distruttivo dell’ordigno si è rivelato basso, forse per calcolo o per una disattenzione dei responsabili.

Al momento si ignorano le motivazioni dietro quello che è possibile definire un attentato: forse si è trattato di un gesto intimidatorio, visto che la bomba non parrebbe essere stata collocata al fine di fare delle vittime.