Un paziente ricoverato presso un ospedale di Savona – il San Paolo – avrebbe rifiutato l’intervento chirurgico a cui avrebbe dovuto sottoporsi perché l’anestesista che avrebbe dovuto occuparsi di lui era donna. Nonostante fosse tutto pronto per iniziare l’operazione, l’uomo non sarebbe mai giunto in sala operatoria: rimasto nella sua stanza, avrebbe rifiutato di farsi praticare l’anestesia da una donna.

Interrogato sul perché del rifiuto, l’uomo avrebbe risposto che in realtà non vi sarebbero stati motivi personali. Secondo quanto affermato dal paziente stesso, sarebbero circolate voci sul fatto che le anestesiste donna dell’ospedale San Paolo non fossero brave. Da qui la decisione di rifiutarsi di essere assistito da un’anestesista donna. A supportare la decisione dell’uomo anche sua moglie, dello stesso parere.

Quando accaduto è poi stato segnalato al primario del reparto di Anestesia e Rianimazione e coordinatore gestionale dei blocchi operatori di tutti gli ospedali di Savona – Carlo Brunello Brunetto – che ha ritenuto il fatto molto grave, sia per la presunta discriminazione sessuale sia per aver messo in dubbio la professionalità di membri del suo staff medico.