Angela Merkel è stata incoronata dal Time con il prestigioso titolo di Persona dell’anno. La cancelliera tedesca si è così aggiudicata il riconoscimento, andando a succedere agli “Ebola Fighters” che avevano primeggiato l’anno passato, e campeggia sulla copertina del numero di fine anno della rivista statunitense.

La Merkel è riuscita a superare una serie di nomi illustri, tra i più discussi degli ultimi mesi, come il candidato repubblicano alla presidenza Donald Trump e Abu Bakr al-Baghdadi, il leader dello Stato Islamico che veniva considerato come il favorito della vigilia. Tra gli altri nomi che venivano indicati tra i possibili prescelti c’erano poi il presidente dell’Iran Hassan Rohani e il ceo di Uber Travis Kalanick.

https://twitter.com/TIME/status/674570569124311040

Il volto della cancelliera tedesca è ritratto sulla cover del nuovo numero del Time, accompagnato dal titolo: “Angela Merkel, cancelliera di un mondo libero”. La scelta è stata spiegata dalla direttrice del magazine Nancy Gibbs: “In un anno in cui i leader mondiali sono stati messi alla prova lungo tutto l’anno, nessuno lo è stato come lei”.

Tra le motivazioni che hanno portato alla decisione della Merkel come personaggio più importante del 2015, il Time scrive inoltre che la cancelliera “si è opposta fermamente alla tirannia e ha fornito una leadership morale decisa in un mondo che ne è a corto”.

Angela Merkel è inoltre stata premiata: “per aver accolto centinaia di migliaia di rifugiati e per aver gestito la crisi del debito europea” e per “aver chiesto più di quanto la maggior parte dei politici del suo Paese avrebbe osato” e anche per “la sua leadership nell’aver promosso e mantenuto un’Europa aperta e senza confini di fronte alla crisi economica e a quella dei profughi”.

Si tratta della quarta volta che una donna da sola riesce a ottenere il prestigioso titolo; la Merkel raccoglie il testimone di Wallis Simpson (premiata nel 1936) Elisabetta II d’Inghilterra (1952) e Corazón Aquino (1986). Nel 1975 e nel 2012 vennero invece premiati due collettivi di donne.