Mamma di cinque bambini, filantropa, ambasciatrice e, soprattutto attrice a tempo pieno: Angelina Jolie è tutto questo e guai a chi le toglie qualcosa.

L’attrice posa nel numero di giugno della rivista Elle US, per la quale le è stata riservata anche l’esclusiva copertina. Assieme al direttore creativo di Saint Laurent, Hedi Slimane, Angelina posa per un servizio fotografico in bianco e nero, per cui è stato realizzato un portfolio di 16 pagine che appariranno in più di 20 edizioni del magazine americano.

Ma per questo numero l’attrice si è lasciata anche andare, concedendosi in un’intervista in cui parla praticamente di tutto: dai figli, lavoro, la sua relazione con Brad Pitt, ma anche del tanto tormentato passato.

Parlando proprio di quando era poco più che ventenne la Jolie parla di come ostentasse una certa ribellione “in verità non era un bisogno quello di essere distruttiva o ribelle, è quel bisogno di trovare una voce che fosse alta, per far cadere i muri attorno te. Vuoi essere libera. E dal momento in cui cominci a sentirti rinchiuso in un certo tipo di vita, è come se cominciassi a remargli contro. Può sembrare strano e può essere interpretato male, ma stai cercando di capire chi sei” continuando “Mi sono resa conto quando ero molto giovane:  in una vita non vissuta al massimo delle tue potenzialità o non sperimentata, del quale hai paura o esiti […]  è una vita miserabile da vivere e l’unica maniera per capire che sono sulla giusta strada è semplicemente essere sincera con me stessa, qualsiasi cosa sia…

Sempre parlando del suo passato, Angelina ha parlato di come pensava la sua vita sarebbe stata: “Non avrei mai pensato di avere figli, né che mi sarei innamorata, né di incontrare la persona giusta. Arrivando da una famiglia particolare accetti in qualche modo che qualcosa possano sembrare una fiaba e semplicemente non ne vai alla ricerca”.

Dopodiché, alla domanda di come la sua relazione con Brad Pitt si sia evoluta negli ultimi otto anni: “ti avvicini e siete due individui che sono ispirati l’uno dell’altro, vi sfidate, vi complimentate a vicenda, e vi fate diventare matti a vicenda, nella maniera più bella. Dopo tutti questi anni abbiamo una storia, e quando hai una storia con qualcuno siete amici in un modo veramente profondo  in cui ci si sente a proprio agio ed un amore profondo che arriva dal fatto di stare assieme per molto tempo”.

Passando ad una conversazione più divertente, Angelina parla anche del suo ruolo nella strega cattiva in Maleficent, in cui ha coinvolto anche i figli: “ per il personaggio Aurora serviva una bambina che non avesse paura della strega che sussurrava ‘non mi piacciono i bambini’ in faccia, e la mia piccola Vivienne – la chiamiamo la mia ombra, perché non c’è nulla che io possa fare per farla spaventare. Posso essere stanca, irritabile e di cattivo umore ma non le interessa. È sempre ‘mamma, mamma’ e si attacca a me

Riguardo il ruolo proprio della figlia nella pellicola “Sapevamo che si sarebbe lo stesso attaccata a me, sorridendomi e insistendo nel prenderla in braccio, quindi non potevamo scegliere nessun altro”.

Ma per il resto, spera che ognuno dei suoi figli facciano altro piuttosto che recitare: “io e Brad abbiamo deciso che non li terremo lontani dai set e dal divertimento nel fare film, ma non ne faremo una cosa positiva o negativa. Ma sinceramente preferirei che facessero qualcos’altro, io e Brad eravamo così stressati che non vorremmo più farlo.

Per l’intervista integrale, il numero è già disponibile nel formato digitale, ma uscirà solo in città selezionate dal 13 maggio, ed in tutto il mondo dal 20 maggio.

foto tratta da Facebook @Elle Magazine (US)