Il 3 agosto scorso Google aveva celebrato il matematico inglese John Venn; oggi è invece il turno di ricordare e festeggiare un grande orgoglio tutto italiano: Anna Castelli Ferrieri, una designer.

Nata a Milano il 6 agosto del 1920, la Castelli Ferrieri (Castelli è il cognome del marito, Giulio) inizia a studiare architettura al Politecnico del capoluogo lombardo e durante gli studi è allieva di Franco Albini, da cui apprenderà l’approccio razionalistico.

Tra le sue opere più celebri gli uffici dell’Alfa Romeo ad Arese e il restauro del Chiostro del Bramante a Milano e di Palazzo Benci a Firenze. La designer si è occupata anche del piano regolatore di alcune città, tra cui Torino e Genova. Dal 1966 collabora con la Kartell, fondata dal marito, che in Italia diventa pioniera nella produzione degli oggetti in plastica d’uso quotidiano. La Ferrieri contribuisce  allla creazione degli stessi, basandosi sulla sua idea che gli oggetti di uso comune potevano coniugarsi con un design funzionale.