Anna Maria Jacobini si trovava a Cracovia per seguire la Giornata Mondiale della Gioventù, in qualità di inviata Rai per le trasmissioni tv “A sua immagine” ed “Estate in Diretta”. Storica giornalista della tv di stato, Anna Maria Jacobini si era recata nella stanza d’albergo per prepararsi per la cena. I colleghi la stavano aspettando ma lei non è più ritornata. Sarebbe morta per un infarto. Adesso a ricordarla – in un’intervista al Corriere.it – è la conduttrice Cristina Parodi, alla guida de “La vita in diretta”: “Se penso ad Anna Maria penso alla sua grande professionalità, alla sua capacità di raccontare le storie degli ultimi e dei più sfortunati con delicatezza. E poi al suo sorriso dolce”.

Anna Maria Jacobini era preparata e scrupolosa

“L’ho conosciuta in una delle prime riunioni di redazione e ho ammirato da subito la sua passione e determinazione. Era preparata, scrupolosa e molto appassionata del suo mestiere. Aveva anche una sensibilità che le permetteva di entrare in punta di piedi nelle vicende più dolorose” ha dichiarato, al Corriere.it, la giornalista Rai Cristina Parodi. “Mi piace ricordarla in quei collegamenti, circondata da bambini, qualcuno anche con problemi e vissuti tristi. Ma trovava sempre il tono giusto per trasmettere le emozioni, che fossero positive o negative. Aveva un sorriso e un modo di fare materno. Non so se avesse figli, era una donna molto riservata. Parlava poco di sé” ha aggiunto.

Una donna, Anna Maria Jacobini, che amava alla follia il suo lavoro, che era diventata un volto di punta del contenitore pomeridiano di Rai 1. Una giornalista amatissima dal pubblico italiano ma anche dai suoi colleghi che la ricordano con grande affetto e stima. A dare l’annuncio della sua morte il direttore della rete ammiraglia della tv di stato. La Jacobini, tra l’altro, si occupava anche del Vaticano. “Era preparatissima su questo argomento. Una vera giornalista. Sapeva raccontare storie di grande felicità, ma anche di grande sofferenza. Per farlo usava la penna, o meglio la telecamera, ma anche il cuore. Era il suo valore aggiunto” ha aggiunto Cristina Parodi.

Anna Maria Jacobini era sempre in giro per lavoro

“Non ho avuto modo di frequentarla al di fuori del lavoro perché era sempre in giro come una trottola, inviata in ogni angolo d’Italia e non solo. Ci sentivamo per preparare i servizi e nei collegamenti. La sua grande professionalità e la sua dolcezza mancheranno a tutta la squadra de ‘La vita in diretta’” ha concluso la Parodi.