Dopo la solenne decisione di escludere la Russia dal G8 e la cancellazione del vertice di Sochi decisa dagli altri grandi nel vertice a L’Aja, Putin cerca di proseguire i contatti con gli Stati Uniti e agli altri leader anche al più alto livello. “Restiamo pronti per questi contatti a tutti i livelli, anche a quelli più alti. Siamo interessati a questi contatti”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

Nelle conclusioni del vertice tenutosi è stato dichiarato: “Per il momento manterremo la sospensione, ma nel lungo termine vorremmo che la Russia facesse parte del gruppo”. Il portavoce ha anche aggiunto che la Russia “ha sempre sostenuto un graduale sviluppo delle relazioni in tutti i settori con i nostri partner in oriente e in occidente” specificando che la Russia “non ha ricevuto notifica dai leader del G8 sulla possibilità di annullamento o rinvio delle attività bilaterali previste al più alto livello”.

“Abbiamo sempre favorito il concreto sviluppo delle relazioni in tutte le aree con i nostri partner, sia all’est che all’ovest”, ha aggiunto Peskov. Lo stesso capo della diplomazia russa, Serghiei Lavrov, aveva snobbato proprio ieri il G8, ricordando che esistono altre sedi internazionali dove discutere i principali problemi, il G20 per esempio dichiarando che “Mosca non è mai stata aggrappata a questo formato. Nessuno può cacciarci, ma non è una tragedia”.

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