Mohandas Karamchand Gandhi, conosciuto soprattutto col nome di Mahatma (“grande anima”), appellativo che gli fu conferito dal poeta R. Tagore, nacque a Porbandar il 2 ottobre 1869. Politico e filosofo indiano, asceta, vegetariano rigoroso, appassionato studioso delle religioni in cui cerca una fede universale per l’umanità, per vent’anni si addestra alla lotta per i diritti civili difendendo gli immigrati indiani in Sudafrica. E’ stato uno dei pionieri e dei teorici del satyagraha, la resistenza all’oppressione tramite la disobbedienza civile di massa che ha portato l’India all’indipendenza e ispirato movimenti di difesa dei diritti civili nonchè personalità quali Martin Luther King e Nelson Mandela, cambiando la storia del Ventesimo secolo.

Ricorre oggi, 30 gennaio, il 66° anniversario della sua morte, avvenuta nel 1948 a New Delhi, per mano di Nathuram Godse, fanatico Indù che riteneva Gandhi responsabile di cedimenti al nuovo governo del Pakistan e alle fazioni musulmane. Nel gennaio del 1949 ha inizio il processo nei suoi confronti, conclusosi l’8 novembre dello stesso anno con la sentenza di condanna a morte, eseguita una settimana dopo, malgrado l’opposizione dei sostenitori di Gandhi.

Seguendo le volontà di Gandhi, le sue ceneri furono ripartite tra varie urne e disperse nei maggiori fiumi del mondo tra i quali Nilo, Tamigi, Volga e Gange. Due milioni di indiani assistettero ai funerali, durante i quali la bara del Mahatma fu trasportata su e giù per il Gange per consentire a coloro che stavano sulle sponde di rendergli omaggio. Il 30 gennaio 2008, in occasione del sessantesimo anniversario della sua morte, sono state versate nel mare davanti a Mumbai le ceneri contenute nell’unica urna non ancora svuotata.

Sono passati oltre sessant’anni dal folle gesto che pose fine alla vita di questo grande personaggio, ma la sua lezione e il suo ricordo sono ancora vivi in tutto il mondo.

Gandhi è stato riconosciuto come Padre della nazione e il giorno della sua nascita, il 2 ottobre, per l’India è un giorno festivo. La data è stata anche dichiarata Giornata internazionale della nonviolenza dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite e viene celebrata da oltre 100 Paesi.

photo credit: Thomas Hawk via photopin cc