Clima di alta tensione in Cina, con le ricorrenze per il 25esimo anniversario di piazza Tienamen che diventano il pretesto per creare una situazione poco positiva: il personale di sicurezza cinese ha infatti preso d’assedio la Piazza di Pechino, nella giornata dove si ricorda il massacro di centinaia di persone che protestavano contro il regime comunista. I giornalisti stranieri sono stati allontanati dalla piazza, mentre la gente normale è stata perquisita in fondo.

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Negli ultimi periodi sono state diverse decine gli arresti di attivisti da parte delle autorità del paese, nella ricerca del silenzio su questo anniversario poco positivo. Ecco cosa accadde in quel 1989: i manifestanti volevano una politica di riforme, ma dopo sei settimane di proteste ci fu il massacro di oltre cento persone. Le autorità del paese, ovviamente, identificano quelle proteste come rivoluzionarie e quindi non vi saranno eventi di ricordo. Ad Hong Kong, invece, qualche corteo partirà.