Oggi, 17 marzo si celebra la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. Una grande festa in occasione della ricorrenza di quel lontano 17 marzo, quando, 153 anni fa, Vittorio Emanuele II proclamò ufficialmente la nascita del Regno d’Italia.

La ricorrenza è stata solennemente festeggiata nel 1911, in occasione dei 50 anni, nel 1961, per i 100 anni e, come in molti ricorderanno, nel 2011, per il 150° anniversario. Proprio grazie all’enorme successo delle iniziative organizzate in occasione dell’ultimo importante anniversario, con la legge n. 222 del 23 novembre 2012, la ricorrenza è stata istituita festività civile all’obiettivo di ricordare e promuovere i valori di cittadinanza e riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso la memoria civica.

«Il 17 marzo – ricorda il comunicato di Palazzo Chigi – è una data dal forte valore simbolico per l’Italia e rappresenta il punto di arrivo nel percorso dell’unificazione nazionale e, al tempo stesso, il punto di partenza del cammino verso il completamento dell’unificazione del Paese. La Giornata sarà una solennità civile senza riduzioni negli orari negli uffici e nelle scuole. È prevista l’organizzazione di iniziative su tutto il territorio nazionale, in particolare nelle scuole, nelle città senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica».

Numerose saranno dunque anche oggi le iniziative volte ad accrescere la conoscenza dei fatti e del significato del Risorgimento, nonché delle vicende che hanno condotto all’Unità nazionale, alla scelta dell’Inno di Mameli, della bandiera nazionale e all’approvazione della Costituzione.

Tra i tanti incontri segnalo, sta sera, alle ore 20.30, il concerto degli studenti dell’Istituto di Alta Formazione Musicale presso il Conservatorio di Torino, organizzato dal Museo Nazionale del Risorgimento Italiano e il Conservatorio Giuseppe Verdi.

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