Gli attivisti di Anonymous hanno diffuso un comunicato su Facebook in cui si davano appuntamento la sera del 5 novembre a Londra, a Trafalgar Square, per avviare una marcia pacifica sul Parlamento. L’hanno chiamata “Operazione Vendetta”, riferendosi al film (e, indirettamente, al fumetto da cui esso è tratto) “V for Vendetta“.

L’occasione è la ricorrenza del tentativo compiuto nel 1605 da un gruppo di cospiratori cattolici di assassinare re Giacomo I e i membri del Parlamento, attraverso l’esplosione di 36 barili di polvere da sparo. L’attentato fu poi sventato in tempo. Il leader della cospirazione era Guy Fawkes, le cui fattezze sono riprese dalla famosa maschera che gli attivisti indossano per non farsi riconoscere.

Nel comunicato si legge che Anonymous vuole “Manifestare contro la censura applicata dai governi di tutto il mondo“. Ma non ci sono solo manifestazioni pacifiche. Sono stati eseguiti anche attacchi al sito di PayPal e a quello di Symantec; inoltre sono stati “sfigurati” (defaced), cioè alterati i siti del governo ecuadoriano (che sta rifugiando Julian Assange, con cui Anonymous ha avuto degli scontri) e di quello australiano, e anche quello della banca centrale argentina.