Medici Senza Frontiere lancia l’allarme: entro giugno 2016 tutte le scorte di antidoto contro il veleno dei serpenti si esauriranno e moltissime persone potrebbero rischiare la vita a causa di questo. A rischiare saranno soprattutto coloro che abitano nei Paesi in via di sviluppo: a scarseggiare potrebbe essere infatti il siero Fav Afrique, quello impiegato contro il morso di circa dieci specie di serpenti presenti in particolar modo nell’Africa sub-sahariana.

Al momento non esisterebbero alternative valide a questo antidoto contro il veleno dei serpenti. Medici Senza Frontiere ha lanciato l’allarme perché l’azienda produttrice del Fav Afrique, la Sanofi Pasteur, avrebbe cessato la produzione del siero nel 2014, sostenendo che lo stesso fosse ormai fuori mercato. L’azienda ha comunque concesso di cedere la formula, in modo che altre aziende, qualora fossero interessate, possano continuare a produrlo.

Una soluzione, quest’ultima, che sebbene dia speranze di continuare a trovare questo antidoto contro il veleno dei serpenti, dall’altra lascia comunque perplessi, dato che il siero Fav Afrique potrebbe tornare ad essere prodotto soltanto (e forse) alla fine del 2016. Proprio per questo motivo, Medici Senza Frontiere vorrebbe richiedere un intervento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, paventando uno scenario davvero critico per i prossimi due anni.